“Un uomo che legge ne vale due” (Valentino Bompiani)… questa celebre
frase dell’editore italiano è da sempre lo slogan della libreria Costantini.
Nata nel lontano 1932 dall’impegno e coraggio di Domenico Costantini
(1909 –1976), che in un periodo alquanto difficile e problematico della
nostra storia, fece della cultura il suo cavallo di battaglia intraprendendo
così un’avventura che oggi ha fatto diventare questa attività una delle
più antiche e storiche di Pescara.

Nel suo primo periodo di vita, la libreria fu punto di
incontro di intellettuali dell’epoca, che in questa sede si incontravano
per discutere sulle vicende socio-politiche. Successivamente
il
locale della vecchia libreria, situata sempre lungo Corso Vittorio
Emanuele II, venne distrutto durante i bombardamenti americani della
seconda guerra mondiale e successivamente fu riaperta a pochi metri
di distanza in una nuova costruzione, dove è ancora oggi sede della
libreria.
Nelle vicende di questa parte di storia di Pescara, si
sono ormai succedute tre generazioni, superando anche moltissime difficoltà
e problemi: il duro periodo della ricostruzione, il boom degli anni
’60, la crisi degli anni ’80, ma portando avanti sempre l’idea di serietà
ed onestà che l’hanno caratterizzata sin dalla nascita.

Nel 1970 subentrano nella gestione dell’attività i figli
Belisario (1938-1989) e Filomena (1941-1992), che danno
un notevole impulso alla crescita dell’attività portando
ad esserla sempre più riferimento per insegnanti, studenti
e semplici curiosi del sapere. Contemporaneamente nuovi
settori cominciano ad arricchire ed ampliare il campo di
interesse della nuova società che viene così chiamata Costantini
Didattica. Viene avviata anche una buona attività editoriale,
producendo delle pregevoli opere sull’Abruzzo, dalla sua storia, all’architettura,
alla cucina, la musica, nonché una curatissima e ricercatissima
storia di Pescara.

Dopo le premature e improvvise scomparse dei figli dell’ormai
celebre Domenico Costantini, l’attività oggi viene gestita dai suoi
nipoti Domenico e Carlo, l’uno figlio di Belisario e l’altro di Filomena,
che attenti ai notevoli cambiamenti che caratterizzano la società e
le persone del XXI secolo, hanno dato una nuova svolta all’attività
portandola a competere con le più grosse realtà nazionali e continuando
ad essere il riferimento costante di studenti, che trovano sempre di
più occasioni di incontro e confronto all’interno degli ampi e rinnovati
locali; di professionisti affermati, che trovano sempre opere di editoria
aggiornate e professionalmente valide, nonostante la spietata rivalità
con i sistemi informatici del nostro secolo, nonché articoli di pregio
e complemento per la propria attività; di insegnanti, sempre alla ricerca
di nuovi strumenti e nuove pubblicazioni sulla nuova scuola e sulle
nuove metodologie; di chiunque sia alla ricerca di cultura e di particolari
ed unici oggetti da regalo, dalla famosa Mont Blanc, alle ceramiche
di Castelli, alla pelletteria Piquadro, le penne e l’oggettistica Cartier,
Aurora, Delta, Manifattura di Signa e molti altri strumenti di scrittura
e accessori di pregio.

Così oggi, all’ingresso del nuovo millennio, la Costantini
è un’attività dinamica ed in continua evoluzione, offrendo servizi
sempre più evoluti ed avanzati, dal commercio elettronico ad un sofisticato
sistema informatico di gestione clienti, nonché la famosa cordialità
e professionalità offerta alla clientela che trova sempre persone disponibili
e preparate a rispondere alle esigenze di tutti. Tradizione, competitività
e nuove tecnologie trovano l’ideale punto di incontro in questa ancora
giovane e viva realtà nazionale.